Risorse
10 min
Ricerca

IA generativa e privacy: cosa sapere

Come ChatGPT, Gemini e altri modelli IA trattano i tuoi dati, i rischi per la privacy e come proteggerti.

L'IA generativa è diventata parte della vita quotidiana di milioni di persone. Ma ogni prompt che invii, ogni documento che carichi, ogni conversazione che hai con un chatbot crea dati che vengono raccolti e, in molti casi, usati per addestrare i modelli successivi. Ecco cosa devi sapere per proteggere la tua privacy.

Il problema del training

La maggior parte dei servizi IA usa le conversazioni degli utenti per migliorare i propri modelli. Questo significa che informazioni personali, codice proprietario, dati sensibili che condividi nei prompt possono diventare parte del "sapere" del modello — e potenzialmente emergere nelle risposte ad altri utenti.

Come proteggerti

  • ChatGPT: vai in Settings > Data controls > disattiva "Improve the model for everyone". Questo impedisce l'uso delle tue conversazioni per il training.
  • Gemini: le conversazioni sono usate per il training per default. Puoi disattivarlo nelle impostazioni attività di Google, ma questo limita alcune funzionalità.
  • Claude: Anthropic non usa le conversazioni della versione a pagamento per il training. Per la versione gratuita, il training opt-out è disponibile nelle impostazioni.
  • Alternativa locale: usa Ollama con modelli open source (Llama, Mistral) per avere un'IA completamente offline. Nessun dato lascia il tuo computer.

Regola d'oro: non inserire mai in un chatbot IA informazioni che non saresti disposto a rendere pubbliche. Tratta ogni prompt come un messaggio potenzialmente visibile.